OnlyFans? Dalla rivoluzione controversa al nuovo paradigma dell’intrattenimento online

Cos’è OnlyFans e come nasce

Negli ultimi anni un particolare servizio digitale ha spaccato in due il popolo del web, ovvero l’agenzia OnlyFans. Non è semplice spesso essere obbiettivi su ciò che è giusto o sbagliato quando si parla di intrattenimento digitale, e ancor peggio si verificano scandali su scandali nel momento in cui non si ha una chiara idea su cosa si ha davanti, classificando il tutto come “vietato ai 18”.

In principio OnlyFans nasce come agenzia digitale per modelli, sia uomini che donne, che con qualche scatto professionale, potevano farsi riconoscere più facilmente e creare un portfolio fotografico per agenzie di moda o spettacolo. Non si è tuttavia compreso come, forse il poco controllo che la piattaforma esercita, adesso foto e video sono principalmente ideati per il solo intrattenimento per adulti.

Attualmente sono molto variegati i contenuti al suo interno, potendo visionare sia un materiale “safe” quindi solo allo scopo di visione per moda e spettacolo, sia più “hard” creando di conseguenza una vera e propria controversia all’interno del web tra chi lo ama, chi lo odia e chi si astiene o preferisce non conoscerlo.

Una rivoluzione controversa dell’intrattenimento

Non è certo quindi difficile capire come mai gli utenti social si sono ritrovati da una parte a elogiare la piattaforma per il costante supporto e chat più intima tra la creator e il proprio abbonato, in quanto la piattaforma funziona solo attraverso diversi servizi di abbonamento verso le modelle, ma inoltre a differenza di siti per la visione over 18, OnlyFans rimane più coinvolgente.

Quello che potrebbe spingere un potenziale utente a iscriversi alla piattaforma è sicuramente il guadagno molto più immediato, una modella può sia ricevere il ricavato mensile, sia il singolo ricavato dalla donazione del singolo contenuto o durante dirette live. Questo non significa però che lo scopo della piattaforma è solo mostrare un contenuto vietato ai minorenni.

Diverse modelle amatoriali di case di moda, artiste dello spettacolo e altre figure e celebrità mondiali, lo usano come ulteriore pubblicità alla propria immagine, senza tuttavia usufruire di contenuti vietati ma anzi, rispecchiano ciò che la piattaforma era principalmente nata, ovvero foto e video come fosse un’agenzia di moda digitale.

Pro & Contro: Fan e Hater di OnlyFans

OnlyFans è forse una delle pochissime piattaforme digitali a spaccare di netto il pubblico e l’utenza online. Da una parte vi sono i sostenitori come le stesse modelle e i fan, che sostengono che la piattaforma non solo può essere utile come potenziale nuovo lavoro come content creator, ma in un periodo di forte instabilità economica, sicuramente un’alta fonte di reddito.

Inoltre il servizio che propone è molto più fruibile e controllato rispetto ai classici siti per intrattenimento per adulti, che spesso mostrano video potenzialmente controversi o con il rischio di ricevere virus e malware, da questo punto di vista OnlyFans è molto più sicuro sia per chi ci lavora che per chi si iscrive.

D’altra parte non manca chi è in forte disaccordo, parlando di una piattaforma che incita all’oggettificazione sessuale, colpevolizzando sia le modelle che non possiedono ne morale ne il rispetto per se stesse, sia gli abbonati che decidono di promuovere e quindi pagare un servizio paragonabile alla prostituzione e alla mercificazione della donna.

Sono sicuramente punti di vista interessanti, che ogni giorno puntano il dito a favore o contro verso una piattaforma che ancora oggi non si sa con certezza se desidera un giorno cambiare la propria immagine, tuttavia è certo che offre la totale libertà a chi vi crea contenuti di decidere se offrire un servizio al solo fine della moda o dell’arte, oppure coinvolgere anche una visione più spinta per un intrattenimento vietato ai minori.

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